ARRIVANO LE STELLE DI NATALE

stella-nataleL’Euphorbia pulcherrima nota come Poinsettia o Stella di Natale è una pianta ornamentale originaria del Messico, nazione nella quale cresce spontaneamente e dove, allo stato selvatico, può raggiungere anche un’altezza fra i due e i quattro metri. Wikipedia

E’ la pianta più regalata a Natale e dietro a questa pianta si cela una storia piena di amore: coltivata dagli Indios era un fiore che simboleggiava la purezza e il rosso intenso ricordava le goccia di sangue di una Dea morta per amore.

Un ‘altra storia racconta di una bimba che durante la notte di Natale voleva dimostrare il suo amore per Gesù portandogli un mazzo di fiori, ma la creatura era molto povera e una voce gli disse di portare un fascio di erbe e sterpaglie e appoggiare sull’ altare questo, ma quando la bimba entrò in chiesa le piante si trasformarono in bellissime stelline rosse.

Tendiamo ad occuparci male di questa pianta certi che quando morirà il prossimo Natale ne riceveremo una nuova.

Ma non è giusto, ci hanno regalato un essere vivente che merita di vivere anche lui e che non ha bisogno di cure tanto intense…vediamo di cosa ha veramente bisogno.

Non serve rinvasare la pianta subito, aspettiamo che perda le foglie rosse e rinvasiamola in maggio , mescolando la terra con dell’argilla in modo che sia sempre drenata dall’acqua.

Va rinvasata in un vaso non troppo grande perché se no cresceranno le foglie verdi, ma saranno rade le foglie rosse.

Va tenuta in una stanza soleggiata ma non esposta al sole , una stanza in cui va ricambiata spesso l’aria…questa pianta ne ha bisogno.

Per farla rifiorire quando perde le foglie rosse andrebbe tagliata a circa 10 cm dal ramo e in estate andrebbe tenuta all’ombra.

A questo punto un po’ di concime non farebbe male.

Così facendo fiorirà anche in settembre.

La sella di Natale rappresenta il rinnovamento e la speranza, proprio per questa ragione è tipica delle feste natalizie.




Novembre

Un po’ di storiapotaturenovembre

Novembre è l’undicesimo mese dell’anno secondo il calendario gregoriano ed il terzo ed ultimo mese dell’autunno nell’emisfero boreale, della primavera nell’emisfero australe, conta di 30 giorni e si colloca nella seconda metà di un anno civile. Dal latino novem, “nove”, perché era il nono mese del calendario romano, che iniziava con il mese di marzo. Fino al 470 a.C. era seguito da Maglio, mese di caccia imperiale, tradizione adottata dall’impero Romano d’Oriente secondo la cultura longobarda.

Proverbio di novembre
Se di novembre non avrai arato tutto l’anno sarà tribolato.

La manutenzione del prato
Con l’arrivo del freddo il prato necessita di pulizia e rasatura del tappeto erboso, vanno eliminate le erbe infestanti e tolte le foglie secche che potrebbero soffocare l’erba.
E’ il periodo giusto per concimare il prato , che va fatto più volte in piccole dosi.

Piante e fiori, aiuole e cespugli
A novembre è ancora possibile piantare numerosi cespugli, arbusti ed anche siepi a foglie caduche, come ad esempio il carpino.

L’orto e gli alberi da frutto
E’ il momento di rivoltare i terreni pesanti, mentre per quelli più leggeri basta un veloce dissodamento con la forca scavatrice.
Per quanto riguarda le piante da frutto non è ancora giunto il momento di potare. Per fare ciò bisognerà attendere una completa defogliazione.
Questo è il periodo di raccolta dei kiwi e dei cachi, ed inizia inoltre la stagione degli agrumi, con arance, mandarini, clementine e limoni.
Per quanto riguarda gli ortaggi, è tempo di raccogliere indivie, verza, cavolo cinese, cavolo rosso e bianco.